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By Nicolò Franco

L'Aretin Pecoraro in ginocchioni

dicea, perduta la sua pastorella:

A te, Silvano, piena una scodella

darò di buon casciati maccheroni.

A te, Pale, due paia di caponi;

a te, Fauno, il soffritto d'un'agnella,

e di castagne piena un'intimella

parte in lesse farò, parte in maroni.

A te, Flora, una pecora in brodetto,

a te, Diana, un cervo in gelatina,

a te, Priapo, un asino in guazzetto.

A te, Pan, tre fiscelle di puina.

E a te, Bacco, un becco e un capretto,

se mai mi torna a casa la Perina.