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By Serafino Aquilano

Fortuna, tu m'hai tolto in dispiacere,

Tutti li piacer mei interrompendo;

Me segui come qualia lo sparviere,

Di terra in terra tu mi vai cacciando.

Non <giovami l'ingegno,> né sapere,

Né contra te andarmi nascondendo.

Oh sorda, oh cieca! tràmmi di tormento!

Meglio è morire, che star sempre in stento.