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By Buonaccorso da Montemagno il Giovane

Poi ch'alle liete vostre amate rive,

dove or fortuna el mio venir disdice,

pervenne l'onorata mia Fenice,

ch'e mia dolci pensier sola prescrive,

il cor, che sanza lei lieto non vive,

segue sue orme come Amor mi dice,

et or lì vive in pace e lì felice

il dolor canta e qui piangendo scrive.

E 'n fra le rugiadose erbette vostre

le notte alberga e ne' chiariti giorni

filomena cantando spesso el desta.

Come esser può che dua begli occhi adorni

volgan sì le mortal fortune nostre

che meco piange el cor, lì vive in festa?