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Ecco l'inclito Giulio: in questa riva
Evvi chi col pensier sì alto ascenda,
Che sua eccelsa virtute appien comprenda
E questa a parte a parte a noi descriva?
Evvi chi in tela effigiata e viva
Dell'opre sue l'immago innalzi e stenda,
O in bronzo il Nome imprima, onde risplenda
Augusto e, qual conviensi, eterno viva?
Ah, che alcun non appare, e si discopre
Vile l'arte e 'l saper; ma chi tal vanto
Avrà, chi tale onor? Venga la Gloria,
Venga ella tosto, e quanto può s'adopre,
Ché, di lodar l'Eroe se giunge a tanto,
Avremo alta di lui degna memoria.