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Gran Santo, onde a ragion la tua si vanta
Lisbona, e va d'esserti patria altera
Padoa ancor più della Cittate Ibera,
Che tue spoglie ebbe in sorte e suo ti canta,
Se mai, prostrato alla tua Immagin santa,
Umili doni offrii di bianca cera,
E se portando a te voto o preghiera
Camminai col desio miglia settanta,
Deh non voler (e so ben che non vuoi)
Che nella ben fondata sua speranza
Il mio buon Genitor resti deluso:
Ché quando Io fui dal matern'alvo escluso,
M'offerse a Dio (tal ebbe in te fidanza)
Pria nel battesmo, e ne' tuoi nomi poi.