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By Niccolò da Correggio

Dolce mio caro e desïato fructo,

scelto tra molti d'una nobil pianta,

in te ritrovato ho dolcezza tanta,

che 'l perso gusto al suo stato è reducto.

Natura che a se stessa t'ha producto

senz'altro aiuto e di te sol si avanta,

sopra te infonde di sua grazia quanta

gli elementi puòn dare e il mondo tutto.

De l'arbor che ti diè tanti sapori

nulla si perde, ché in lui dolce provo

radici, scorze, tronchi, frondi e fiori.

L'incognita scïenza in te ritrovo,

che tien quel che la segue in tanti errori,

perché, se di te acibo, io mi rinovo.