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By Celio Magno

Questa di vari fior mensa dipinta,

ove lieta la copia ha sparso il corno

sacro a te, Bacco; e questa lira intorno

de l'amata tua fronde avolta e cinta;

che dal mio voto e dal tuo pregio spinta

tornando a noi questo gradito giorno,

suonerà sempre il tuo bel nome adorno,

né in me fia mai la tua memoria estinta.

Tu venir degna: e mentre il tuo licore

meco a la mensa la mia Cinzia mesce,

scalda con tua virtute il freddo core:

sì che, come a dolc'esca incauto pesce,

ebra sia vinta; e me ne scusi Amore,

ch'ogni fren romper suol quando in noi cresce.