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By Nicolò Franco

Con la canna e con l'amo, assiso al lito,

d'Arezzo il Pescator pescando stava,

ed anguilluzze e scardole pigliava,

ond'egli rimanea forte smarrito.

Ch'a la sua fame grande, e a l'appetito

erano a punto i pesci che pescava,

come in bocca d'un orso mezza fava,

o come due bragiuole in un convito.

Così, vedendo il tempo consumare,

e la mano sentendosi già lassa,

tra se medesmo incominciò a parlare:

Or per godermi qualche anguilla grassa,

tutto è coglioneria, se non pescare

o con la rete al manco, o con la nassa.