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Quante fiate il Sol dell'Oriente
Fuor spunta, e per lo Ciel s'alza pian piano,
E quante il plaustro torce inver' Ponente
E si torna a bagnar nell'Oceano,
Tante, Francesco, te vede sedente
Nel concilio de' Padri amplo e sovrano,
E nel ben sempre della Patria ardente,
Te pronto all'uopo, ed al consiglio sano;
E più vedratti, or che la quarta soma
Del vessillo sostieni, ove nel bianco
Libertà spiega la sanguigna Croce;
E tai forse ancor vide un tempo a Roma
Il giusto Manlio, e l'eloquente e franco
Saggio Tullio, e Catone, anima atroce.