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By Giambattista Giraldi Cinzio

Quantunque sia, quant'esser può, beltade

in questo altero mostro di natura,

e ne la vaga sua, dolce figura,

si scorga ad or ad or mercè e pietade,

giunt'è sì con bellezza castitade,

ch'ogni altro ha a schifo e sol di lei ha cura,

e col mostrarsi dolcemente dura

si scuopre tutta onor, tutta onestade.

E se bene indi Amor le sue quadrella

scocca nel cor di chi fiso mira,

e le empie di vivace e altiera fiamma,

pur qualunque uom per lei arde e sospira,

tanto a inchinarla e riverirla infiamma,

quant'ella è onesta e sovra ogn'altra bella.