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By Auteur inconnu

"Ahi, che pur mi conviene", e al sen stringea,

Non mai sazio, la man del caro Figlio,

Rammentando fra sé qual ei dovea

Soffrir lungi da lui penoso esiglio.

"Ahi, che pur mi conviene", e rivolgea

Verso la Sposa doloroso il ciglio,

Pallido sì, che rassembrar potea

Steso languente al suol candido giglio.

"Ahi, che pur mi convien da voi diviso

Partire, ed oh di voi meco venisse

Un guardo solo, una parola, un riso!"

Così Giuseppe lagrimando disse,

E a un guardo, a un guardo lor di Paradiso

In braccio del piacer morio, qual visse.