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By Niccolò da Correggio

S'io ti potessi viva apresso a Iove

far salir, como feci ove or tu sei

se ben gli è dubio, a te pur ne verrei,

ché gloria è ancora a me far simil prove:

ché se tu pensi bene al loco dove

per un mio sol venire andar ti fei,

s'egli è vero, tre volte, quattro o sei

a la spera andarai che mai non move.

Ma l'è ragion che sempre un gran tesauro

si serbi ove con dubio si camina:

non fu posto tra Colchi el vèl de l'auro?

In Sinai sta el liquor di Catelina,

e tenne el labirinto un minotauro;

le rose sempre stan fra qualche spina.