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By Auteur inconnu

Se il nodo del dover saldo e tenace,

Che il piede no, ma il voler mio circonda,

Scioglier potessi, e il suol varcare e l'onda,

Che fra la patria e me interposta giace,

Verrei, non già per far, come a te piace,

Gianni, del cantar mio l'aura gioconda,

Né a trar dell'acque fuor presso la sponda

Le Ninfe, e il Ren far lieto e più vivace,

Né Divi a ricondur silvestri in danza,

Che tanto i bassi miei carmi infelici

Non han di far, né di disfar possanza,

Ma per te, Patria, e i tuoi bei colli aprici

Vedere, e voi: quando alla patria stanza

Fia ch'io torni e voi stringa, o cari amici?