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By Celio Magno

Con lento passo e con la faccia tinta

de la doglia onde 'l cor sentia ferirsi,

là 've da Filli sua dovea partirsi

pervenne al fin l'innamorato Aminta.

E perché l'alma, dal desio sospinta,

ne l'amata beltà sentia rapirsi,

mosse la bocca per, baciando, unirsi

con l'alma sua, non meno afflitta e vinta.

Ma rimaner la fe' soverchio affanno,

qual leve augel da grave rete colto,

in questo ancor provando avara sorte.

Sol gli occhi lagrimosi in quel bel volto

tenea dicendo: — Ahi, che men duolo e danno

mi fora il gir lontan da te per morte. —