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By Auteur inconnu

Vago, leggiadro, caro fanciullino,

La tua germana ov'è? più non la vede

L'usato fonte, e 'l bel colle vicino.

Dimmi: ove andò col gregge, e quando riede?

Se dir lo sai, vo' darti un porporino

Pomo, maggior di quel che Albin ti diede.

Dillo, e ti serbo un bel verde Augellino,

Cui lega un lungo filo il manco piede.

Tu taci? o ingrato pur quant'ella è ingrata;

Narrar non ti vo' più miste co' baci

Le dolci fole della bella Fata.

Ma tu chiami la Madre? (oh miei fallaci

Voti!) la Madre, ch'è già meco irata!

Prenditi il pomo, semplicetto, e taci.