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By Giovanni Boccaccio

Se io, che già più giovine provai

d'Amor le fiamme e le saette acute,

ora per morte ora per salute

pregando, a sordo sempre lui pregai,

che dovria sperar ora giammai,

vedendomi le tempie esser canute,

crescer li affanni e mancar la vertute,

che sì di lieve pigliar mi lassai?

Certo null'altro che quello ch'io sento,

disio senza speranza; e di sospiri

cocenti come foco ho el petto pieno.

Dunque la morte sola al mio tormento

può donar pace e finir i desiri,

che per molti anni ancor non vegnon meno.