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By Nicolò Franco

Glauco, e voi Dei, che 'l mar in guardia avete,

d'Arezzo il glorioso Pescatore,

rotto da gli anni, e 'l natural calore

smarrito al tutto, come conoscete,

questa barca sfondata che vedete,

così tutta disfatta e dentro e fuore,

e questi remi rotti, a vostro onore

egli oggi qui consacra, e questa rete.

Però che di rotture tutta è piena,

ed have intorno, e quel che più gli incresce,

più busci in mezzo che non è la rena.

Tal ch'ella non è buona più da pesce,

e conoscer potete, ch'a gran pena

entrar vi può l'anguilla, che se n'esce.