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By Niccolò da Correggio

Prima che 'l bel crin d'or si fesse argento,

e che per gli anni se incurvasse il dorso,

assai di qua dal natural suo corso,

el più bel lume a nui Morte impia ha spento.

Amor fu audito farne un pio lamento;

ma la crudel, scusando el duro morso,

— A lei, al mondo, a te dato ho soccorso —

disse — e di quel ch'io fei già non mi pento.

Acceso hai per costei ben mille cori

che spenti si serian ne gli ultimi anni,

ché graditi non son languidi fiori.

Alor, scoperti i tuo' lascivi inganni,

el mondo e lei avrian pianto i suo' errori:

dunque è men male un sol che tanti affanni. —