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By Battista Guarini

Tu godi il sol ch'a gli occhi miei s'asconde,

invido re de' fiumi, e quel tesoro

ricco m'involi ond'hai l'arene d'oro

e di freschi smeraldi ambe le sponde.

Or le se' specchio, or fonte, or fiori e fronde

tessi, per farle al crin vago lavoro,

mentr'ella in dolce ed amoroso coro

solca le tue beate e placid'onde.

Foss'io nocchier di sì leggiadro legno,

alor che 'l cielo ogni suo lume vela,

per esser sol da la mia donna scorto,

e i sospir fosser l'aura, il cor la vela,

e quel mio caro e prezioso pegno

fosse la merce e queste braccia il porto.