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By Girolamo Malipiero

Se io avesse pensato, che sì care

fossin le voci de' sospir in rima

a quella ch'è nel ciel, dopo Dio, prima,

fatte l'avrei più spesse e non sì rare.

E benché indegno i' sia di lei parlare,

ch'agli celesti cori siede in cima,

perch'impotente è la stemprata lima

a far le note mie soavi e chiare,

pur ogni studio mio sarà, com'era,

e più che fosse mai, con puro core

di lodar lei, non d'acquistarmi fama.

Ma chi senza il tuo aiuto farti onore

potria, qual merti, o madre tanto altera?

Nostro intelletto in ciò vinto si chiama.