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Deh, nuvoletta, in cui m'apparve Amore
e fece a gli occhi miei candido velo,
e, se m'ascose la beltà del cielo,
mostrò la sua di cui più vago è 'l core!
Nuvoletta gentil, non fusti piena
di fredda pioggia o di gelata neve
o ver di fiamme ardenti,
ma d'uno spiritel volante e leve
e di lieto color tutta serena;
e i miei lumi contenti
pareano al lampeggiar d'occhi ridenti;
e, se 'l vago candor sì dolce adombra,
bramo la luce di cangiar con l'ombra
e la vista del sol col mio signore.