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Quando lieto men giva e baldanzoso,
Scorrendo i campi e calpestando i fiori,
Or di Tirsi cantando ed or di Clori,
Premendo or colle aprico, or lido ombroso,
L'alma godeva in sé dolce riposo,
Perché di due pupille i bei splendori
Non mi avean desti in sen gl'immensi ardori,
Ch'indi 'l viver mi han reso aspro e penoso,
Tal ch'or tra boschi vo pensoso e solo,
E sovente convien che inerme io giostri
Con odio, gelosia, spavento, e duolo.
E la schiera crudel di tanti Mostri,
Madonna, a' danni miei produsse solo
Il contrario voler de' pensier' vostri.