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By Alessandro Sforza

Un ghiazzo in mezo al focho entro dal core

De dolor sento, di pensier tai misto

Che morte temo e mille morte acquisto,

Porgendo ogni mia voce a solo amore;

Per cui tremando vivo in tanto ardore

Che in ogni mio martir più non resisto,

Né rima valmi, verso o pianto tristo

Né priego che a pietà scemi il dolore.

Ciascun pensiero a lacrimar me invita

Con altro stil, ingegno e con altra arte

Da extinguer parlando ogni ira exosa.

Dolce principio e fin de la mia vita

Quel giorno fu che mi condusse in parte

Ove in pietà trovai crudeltà ascosa.