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By Serafino Aquilano

Nella tua peregrina alta figura

Mia morte scripta porti et la mia vita;

Morte, ché tua beltà mi dà paura,

Ché da me non si degni esser servita.

Questo poi mi tien vivo et rassicura:

Che un cor gentil non ha pietà smarrita.

Così in un puncto m'assicuro et temo,

Arroscio, impalidisco, abruscio e tremo.