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By Niccolò de' Rossi

L'anema plançe per suspiri molti,

ché vede questa donçela nel core

pensosa, cum vergognoso colore,

lamentarsi quanto trova dissolti

gli spirti mei, che duvrian esser vòlti,

del tuto a lei ponendo il suo amore,

e membrarsi gli tempi del dolore,

che per l'orgoiosa gl'ànno çà colti.

Unde però la lacremosa piglia

una spada per volergli ançire:

se non che la çentile la repiglia;

e quella pur prega: « Lassa morire

gli forsenati, che non riconosse

nì la tua gloria nì l'altrui angosse ».