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By Nicolò Franco

Là dove d'Hadria i be' leggiadri nidi

piacque locar al ciel per farsi onore,

s'ode d'Alcippo questa voce fore,

mentre il mar frange i fortunati lidi.

Malvaggio Can, non i tuoi fieri gridi

furon del partir mio l'ira e 'l dolore,

ma chi mi volse a sé, fu quel Signore,

che racqueta a ciascun gli ultimi stridi.

Vedi come di te qui non mi dole

per aver io vicine, e tu lontane,

le belle luci del più eterno sole.

La 've se venir brami, al tutto vane

le voglie avrai, ch'Erigone non vole

altro nel ciel, fuor che l'amato cane.