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Mentre in grembo a la madre Amore un giorno
dolcemente dormiva,
una zanzara zufolava intorno
per quella dolce riva;
disse allor, desto a quel susurro, Amore:
"Da sì picciola forma
com'esce sì gran voce e tal rumore
che sveglia ognun che dorma?"
Con maniere vezzose
lusingandogli il sonno col suo canto
Venere gli rispose:
"E tu picciolo sei,
ma pur gli uomini in terra col tuo pianto
e 'n ciel desti gli dei".