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Perché men vivo in solitaria parte
Lungi, Donna, da voi, già il volgo ignaro
Forse dirà che a duro pianto amaro
I giorni e l'ore il mio dolor comparte.
Ma folle è il suo pensier, ché, se 'n disparte
È ciò che sempre al senso vile è caro,
Allor le sole a contemplare imparo
Vostre doti, che son nell'alma sparte;
Anzi che in gioia i sensi miei rapite,
Se di voi penso alle bell'opre e conte
E quanto sovra ogni altra omai fiorite:
Ché molte son, che di salir stan pronte
Del colle di Virtù le vie romite,
Ma voi sola già siete in cima al monte.