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Udiste d'Austria il Fato acerbo e tristo,
E 'l gran terror, che per l'Italia corse
Il dì che pose empio Tiranno in forse
Coll'Impero German la Fe' di Cristo.
Gran Re, l'udiste, e a nobil ira misto
Ardervi in fronte un bel desio si scorse.
Volò questo a Leopoldo, e Voi precorse,
E primiero pugnar per lui fu visto.
Fu con Ernesto, e 'l sen gli armò di smalto;
Fu poi con Carlo, e gli animò la spada;
Fu alfin con voi nel glorioso assalto.
Scorse allor la Vittoria ogni contrada,
Ma veggio il fatal brando ancora in alto:
Chi sa che al suo cader l'Asia non cada?