257

By Niccolò de' Rossi

O vero Deo, che gl'omini universi

governi secundo il suo meritato,

no consentire per alcun peccato

che la fede crestïana sumersi.

Tu vedi quanto ch'ànno gli perversi

heretici lombardi spresïato

lo tuo vicario col çusto mandato,

di punto a punto standogli reversi.

Dunque, poi che ostinati sono tanto,

che sdegnano ubedire per concordia

inspira contra loro il padre sancto,

che no attenda plu misericordia:

e zo ch'el vol che sïa fin mil'anni,

fàzal di botto, e struga gli tyranni.