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By Auteur inconnu

Giugne il Trace sull'Istro a' nostri danni

Dietro un'immensa ed orgogliosa spene,

Che dell'Italia le contrade amene,

Non che dell'Austria, ricopria co' vanni.

La tema intanto in mezzo a mille affanni

Tutta da lui fuggendo a noi sen viene,

E d'ora in ora a barbare catene

Par che la nostra libertà condanni.

Alla fama, che infausta intorno suona,

Il Sarmatico Re d'ira s'accende,

E là sen corre, ove la Fe' lo sprona.

Trionfa; e variando le vicende,

Toglie al Trace la speme e a noi la dona,

A noi toglie il timore e a lui lo rende.