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By Matteo Maria Boiardo

Deh, non chinar quel gentil guardo a terra.

lume del mondo e spechio de li Dei,

ché fuor di questa corte Amor si serra

e sieco se ne porta i pensier mei.

Perché non posso io star dove io vorei,

eterno in questo gioco,

dove è il mio dolce foco

da quel tanto di caldo già prendei?

Ma se ancor ben volesse io non potrei

partir quindi il mio core assai o poco,

né altrove troveria pace né loco

e sanza questa vista io morerei.

Deh, vedi se in costei

Pietade e Gentileza ben s'afferra,

come alcia li ochi bei

per donar pace a la mia lunga guerra.