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By Auteur inconnu

Levami in alto un mio pensier veloce

L'origine a cercar del mio dolore,

E veder parmi il faretrato Amore

Sovra carro di fuoco andar feroce,

E dietro lui seguir con volto atroce

Spavento, gelosia, odio, e furore,

E tra lor veggio me, che pien d'orrore

Spargo vane querele, inutil voce.

E scorgo alfin che di mie tante pene

Cagione è solo il dolce ardor, ch'elice

Dagli occhi suoi la mia tiranna Irene.

Indi fiero destino odo, che dice:

"Soffri, misero, pur le tue catene,

Ché sperar libertade a te non lice."