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Amore, ond'è che, ovunque gli occhi gira
Costei, si rasserena il Cielo intorno,
E ride il suol più dell'usato, adorno
Di mille fior', quando costei lo mira?
Ond'è poi, lasso, che il mio cor sospira,
Dacché gli vide, e più tranquillo giorno
Non ha, ma seco fan mesto soggiorno
Doglia e timore, ed ho me stesso in ira?
Risponde Amor: "Di quei zaffiri ardenti,
Onde si veste mia materna sfera,
Composi Io di mia man gli occhi lucenti.
Quindi è che, ov'essi sono, e Primavera
E in essi tu, come in mio Regno, senti
La forza mia, la mia virtute intera."