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By Niccolò da Correggio

Gli occhi de ch'io parlai sì caldamente

che acceson già quei versi più d'un core,

oggi mi lampegiòn tanto splendore

che quasi furon le mie luci spente.

Se un preterito mal per ben presente

si dié scordare e ogni passato errore,

finger convienmi el mio danno minore,

puoi chi ne fu cagion s'umilia e pente.

O che bel ricordare, o che dolce atto,

o che felice incontro e accorto sguardo,

quasi senza parlar di scusa degno!

Odiai alor pace e bramai guerra, a patto,

ch'el non mi fusse el suo soccorso tardo,

se Amor pur contro a me mostrasse sdegno.