26 (317)
E qual sul Tebro pellegrina e rada
Bellezza splende, che tutt'altre lassa
Bellezze addietro, onde chi a lei sen vada,
Qual chi va incontro al Sole, il ciglio abbassa?
Vedi l'aura, che scherza, e le dirada
De' capei sparsi la biond'aurea massa;
E lei, qual Astro che per notte cada,
Segnar le vie di luce ovunque passa.
Cintia direi che fosse, o Citerea:
Ma quella e questa, e cento Dei superni
Son fole, che sognò la Gente Achea.
Dubbiando io vo, se forse in uman velo
Qualch'Angelo a noi scese. Angeli eterni
Siete vui tutti, o pur non tutti, in Cielo?