26. Amor s'eo parto il cor si parte e dole.
Amor, s'eo parto, il cor si parte e dole
e vol disamorare ed innamura;
tant'ò guardato a ragio de lo sole,
che ciò ch'eo guardo par di sua natura;
lo cor zo c'à voluto non disvole
e lo voler m'auzide si mi dura;
cotant'è l'alegrezza c'aver sole,
c'ogn'altra vista a morte mi spaura.
Oi lasso, che non è gioia d'amore
a nessun omo che di bon core ama,
che non agia più doglia che dolzore!
Lo cominzare è doglia a chi lo brama
e lo fenire è doglia più de l'ore
e 'l mezzo è doglia, e conforto si chiama.