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By Giovanni Boccaccio

Se io credesse, Amor, che in costei

virtute o senno o sentimento fosse,

el fuoco che mi cuoce e che mi cosse,

come tu hai voluto e vo', per lei,

credo con pazienza sofferrei

drieto al dificio ch'amarla mi mosse,

ben che cener già sian le polpe e l'osse,

e lo spirito manchi a' sospir miei.

Ma perch'io veggio suo basso intelletto

nulla sentir che laudevole sia,

contra mia voglia a te sono suggetto;

e poi, sdegnoso, piango il mio difetto,

che la fé donna dell'anima mia,

della qual mai non spero aver diletto.