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By Alessandro Sforza

Se la donna che ogn'altra avanza e priva

Di lezadria, bellezza e vago aspecto

Quella forza e virtù al mio intellecto

Prestar potesse ove per sé no arriva,

Valle, monte, colle, bosco o riva

Non fia senza pensier del mio concepto,

Né senza maraviglia e lor dilecto

Al mio dolce cantar di lei sol diva.

Ma come a humana vista è grato e rio

Del sol che alluma e offende il gran splendore,

Celando agli occhi il ben che in ciel dimostra,

Così si gode e abbaglia el viver mio

Di tanta alta belleza in tanto amore

Di cui si gloria il cielo e l'età nostra.