260 (RVF 301)

By Girolamo Malipiero

Valle, che de' lamenti miei se' piena,

e per dolor in pianto sempre cresci,

dove il nemico, come a rete i pesci,

fra l'una e l'altra riva l'alme affrena,

a cui la fronte tua mostri serena,

indi poi tutta oscura gli riesci,

e più che piaci, tanto più rincresci,

sì tosto a morte il sentier ci mena.

Uman stato ti chiami, e le tue forme

sono accidenti, per cui nostra vita

or spera, or teme, or ha letizia, or doglia.

Però di Cristo sol seguir vo' l'orme,

per cui al cielo ogni sant'alma è gita,

lasciando in terra la mortal sua spoglia.