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By Auteur inconnu

Forte campion, ch'in sul bel fior degli anni

De i due cammini al destro il piè volgeste,

E tai sproni di Gloria al fianco aveste,

Che sprezzaste di morte acerba i danni,

Voi ne giste a gioire, e noi d'affanni

Colmi lasciaste in cure aspre e moleste:

Pianse Roma il suo fato, e intanto feste

Con vostre opre stancar di Fama i vanni.

Superbo è il Po, del vostro sangue tinto,

Che per voi la sua Reggia aver non mira

Da Germanico ferro il piede avvinto;

E in voi confusa Italia tutta ammira

Di sue speranze il più bel fiore estinto,

E sulla vostra Tomba egra sospira.