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Quando un giorno a Madonna Amor mi offerse,
Perché dicessi il duol, che ancora io taccio,
Oh qual soave obblio le vene asperse,
Che la lingua annodò d'un freddo laccio!
Per tòrre Amor questo gelato impaccio,
Più volte di sua man mia bocca aperse,
Ma il gel, che in me spirò quel cor di ghiaccio,
La voce e il sangue in duro gel converse.
Intanto il fuoco in quei bei lumi accolto
In un sùbito al sangue il gel disciolse,
Che l'ardor non sostenne, in fuga vòlto.
Per mandarli alla lingua il core accolse
Ogni accento, che gia pel sen disciolto,
Ma il sangue nel fuggir seco gl'involse.