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Era chiamando il bel nome sì stancho
Che a penna tanta forza hebe mia voglia
Che exprimere io potesse, oymè! che doglia
Sente il piagato cor per mezo il fiancho.
Né forza hebbi più dir, sì venne mancho
A la lingua, tremante più che foglia,
L'ardir, la voce e la mia debil spoglia
Divenne come huom sol per morte bianco.
Hor m'afidava amor drento parlando,
Hora l'alto disio, in cui più ardo,
Fermava la parola e strugea el core
Né creso harei che l'amoroso dardo
Havesse consentito a tal dolore,
Partendomi ove io son pur sempre amando.