262)

By Auteur inconnu

Donna, tant'è possibile lasciarvi,

Quanto ch'io morto a nuova vita torni;

E duolmi non avere eterni i giorni

Per non potere eternamente amarvi.

Veggio l'età men verde a lato starvi,

Con cui parmi che mesto Amor soggiorni,

Perché tacitamente i pregi adorni

Della vostra Beltà vede spogliarvi.

Ond'è che omai vostra sembianza vaga

Perdesi, e 'l cor, che pur, lasso, devria

Men desiarvi, altrove non s'appaga.

Non è degli occhi il saettar qual pria,

Ma che si spunti il dardo, ond'ho la piaga,

Nulla rileva alla ferita mia.