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By Nicolò Franco

Bacco, d'Arezzo il Becco, a te sacrato

da le memorie de' più antichi onori,

sì come ne' be' voti de' pastori,

ha l'altar tuo sovente insanguinato,

così voglion anch'oggi in questo amato

giorno, da lor disposto a' tuoi furori,

il bel tempio di Nysa, ove dimori,

sia da la morte sua tinto e macchiato.

E sì com'ei per tempo non ha legge

in roder la tua vite a comun danno,

né de la bocca il vizio coregge,

così, que pastor tutti che verranno,

voglian mai sempre scompagnarne il gregge,

e fare il sangue suo solenne, ogni anno.