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By Serafino Aquilano

Del mio non è equale ardente foco.

Non hai difecto tu, ma dio d'amore:

Percosse noi in un medesmo loco,

Ad te la veste, a me percosse il core;

Altro è pianger da vero, altro è da gioco,

Altro è abrusciar di drento, altro è di fore;

Per ben ch'io segua la mia morte io stesso,

Non posso far ch'io non ti veda spesso.