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By Filenio Gallo

Non so, Saffira, in che fatighe e stente

vi piaci per mio amor buttare al vento,

non essendo già mai nel petto spento

el dolce fuoco ch'è ognor più ardente.

Mai si partir vostre virtù di mente

né partiransi fin che in monumento

fien le mie ossa, anzi ognor più intento,

ché om giusto del ben far mai non si pente.

Né mancava altro a incatenare el core,

perché comprendo ormai e son ben certo

che non puol crescer più supremo amore.

El don riceuto ho, bench'io no 'l merto;

grazie render non può debil valore,

ma quel suplisca a cui è el tutto aperto.