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By Nicolò Franco

Padre del ciel, che ne' superni ed alti

chiostri de l'arce tua Capitolina,

in argento ed in or l'Oca Aretina

ognior riserbi, e in preziosi smalti,

poi ch'ella fu, che ne' notturni assalti

torse del suo camin l'aspra ruina

del tuo popol di Marte, e la rapina,

ond'in sì lungo e ricco onor la esalti,

i tuoi pastor, che per mostrarti il core

voce sol hanno, e pur tremante e fioca,

de le rinchiuse fibre aperto amore,

pregan divoti, che se pur è poca

quell'una sola a così eccelso onore,

ogni pecora lor si cangi in Oca.