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By Torquato Tasso

Dolcissimi colori,

voi vi mutate, ed io

muto aspetto con voi, ma non desio.

Sempre vorrei mirarvi, e se fiorire

un bel purpureo veggio,

e quel vago candor sempre io vagheggio;

e perché vari segno al mio pensiero

è costante l'arciero.