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By Auteur inconnu

Padre, la via de' Saggi è sempre bella,

E virtù fra i disastri ha fermo il piede;

Né giunger può di gloria all'alta sede

Chi l'interna non vince aspra procella.

Ovunque posi, o in questa parte o in quella,

L'occhio dell'Amor mio sempre ti vede,

E il desio, ch'a te viene e che a me riede,

Porta e riporta i baci e la favella.

Soffri pur dunque, e nel tuo duol fastoso

Attendi il lieto dì, che, al figlio appresso,

Il premio avrai del tuo soffrir penoso.

Così da gioie e non da cure oppresso,

Tu farai del mio seno a te riposo,

Ed io de' pregi tuoi gloria a me stesso.